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Swords of Legends Online, la nostra recensione


Quando ti ritrovi a vagare, con estremo piacere e spirito di avventura, cercando di sviscerare ogni singolo dettaglio di un mondo pieno zeppo di cose da vedere e da fare, capisci che chi ha pensato un gioco, un Action MMORPG, ci ha azzeccato.

Swords of Legends Online [SOLO] MMORPG d’azione edito da Gameforge, dagli sviluppatori Wangyuan Shengtang & Aurogon, è un gioco pieno di curiosità, di storie da seguire, di boss da affrontare, di raid, di amici umani e animali da coccolare e da aiutare o da cui farsi aiutare, il tutto condito da paesaggi spettacolari della Cina leggendaria, scorci indimenticabili da attraversare a piedi, in cui scorrazzare, in cui fare piacevoli o spiacevoli incontri, dove affinare le proprie caratteristiche e livellarsi, o da sorvolare in groppa a una spada volante o a figure mitologiche orientali volanti (Una sorta di cerbero, una specie di carrozza senza cocchiere, un pesce gatto volante…).

Nel frattempo, abbiamo già creato il nostro personaggio scegliendo una delle sei classi disponibili, utilizzando un livello di creazione dettagliato e che fa strizzare gli occhi, e ci siamo cimentati in una storia, quella principale, ricca di leggende cinesi e ancora più ricca di misteri da svelare, di sfaccettature collaterali tutte da vivere e di rapporti e relazioni tra personaggi ben curati tutte da coltivare.

Mentre livelliamo il nostro personaggio in SOLO, scopriamo che siamo accompagnati dalla storia a potenziarci, non siamo mai abbandonati a noi stessi, ma questo non stravolge (lo vediamo ovviamente in seguito) la natura del MMO, visto che costantemente si presentano eventi, boss, raid, speciali tutti da poter affrontare con la nostra gilda o ancora scontri PVP in determinate aree della vastissima mappa e in determinati momenti.

GUARDA UN VIDEO PVP GAMEPLAY:

Insomma, il classico Endgame coinvolge molteplici aspetti, fino e persino, alla creazione del proprio alloggio, e non è da tutti abitare in una tenuta personalizzata al 100%…sulle nuvole.

Ma torniamo alla storia, il nostro personaggio viene infatti accolto in un mondo magico, dove il nostro aiuto diventerà via via sempre più importante. Ci accorgiamo sin dai primi passi che (e questo prende parecchio tempo nelle prime fasi di gioco a mo’ di indispensabile tutorial) le cose da fare e le possibilità di gameplay saranno pressoché infinite, trovandoci davanti a menu complessi e mastodontici, un pizzico ostici da padroneggiare ma che, non appena fatti propri, esploderanno nelle loro potenzialità.

Per farci un’idea del contesto mitologico in cui veniamo a trovarci: “All’inizio c’era solo il caos e dal caos è venuto Pingu, il creatore del cielo e della terra. Alla sua morte, i resti di Pingu si trasformarono in due sostanze che avrebbero cambiato il mondo: il qi puro e il qi oscuro. Dal qi puro provenivano gli dei del bene, il virtuoso Nüwa, il misericordioso Shennong, il dio della morte stesso, Yama, e il dio che avrebbe regalato all’umanità abilità sovrumane e immortalità, Fuxi. Nata dal qi oscuro era la dea della peste Jiegou, con il suo esercito di Bestie Malvagie e creature oscure dell’ombra”.

Gli umani sono creature che bramano il potere, e quindi la spada ancestrale è stata forgiata, alimentata dall’anima sacrificata del fratello del possessore originale. Era un’arma così devastante, così incredibilmente potente, che poteva ferire gli dei stessi! Questo grande atto ha avuto conseguenze sfortunate, tuttavia, ispirando il malvagio Clan Longyuan a sacrificare le anime di un numero incalcolabile di vittime innocenti per creare le Sette Spade Antiche. Queste armi abominevoli erano così distruttive che il fabbro che le aveva create fu bandito negli inferi, un regno di freddo e fantasmi.

Da allora, molte guerre sono state combattute, molte battaglie vinte e perse, ma i ricordi degli dei e delle spade mitiche hanno cominciato a svanire. Gli stessi dei sono rimasti in silenzio per molto tempo e i pericoli del passato rimangono imbattuti. Una nuova generazione di guerrieri deve imparare a risvegliare il potere delle antiche spade e finalmente mettere a tacere i poteri malvagi del qi oscuro!

Una mappa accurata e punti di re-spawn verranno man mano sbloccati, necessari per potersi spostare velocemente tra la ricerca di una pergamena leggendaria o l’inseguimento di un mostro incrollabile. Possiamo anche navigare e apprezzare la bellezza, che davvero colpisce l’occhio, del mondo, vivo e variegato: uscito da un paio di anni in Oriente, ci era stato presentato come un MMORPG tripla A, e dalle caratteristiche peculiari del motore grafico, del design di paesaggi e dei modelli poligonali, nonché dalle infinite personalizzazioni e dallo splendido art design possiamo certo dire che gli sviluppatori non hanno lesinato gocce di sudore per la cura dei dettagli e la cura del particolare, anzi, scorci proprio belli da vedere e da vivere, personaggi e nemici che si muovono in maniera spettacolare.

In SOLO potremo optare per una modalità più action ed una più classica, la prima è anche quella maggiormente indicata per chi adopera ad esempio il gamepad, mentre la seconda, per chi adora l’approccio più classico con mouse e tastiera (che tra l’altro è quella sicuramente predefinita, in quanto ancora il supporto al gamepad non è sicuramente al 100%). Ad ogni modo, questo per dire che i devs di Swords Of Legends Online hanno cercato, in ogni singolo aspetto di gameplay, di dare maggiore possibilità di personalizzazione dell’esperienza ai giocatori.

La classe Incantatrice

Come è facile intuire, i contenuti e la carne al fuoco è talmente tanta da rendere quasi impossibile spulciare, anche in sede di recensione, tutti gli aspetti, positivi e negativi, di SOLO: Nonostante ci vorranno mesi e mesi di gioco per poter apprendere appieno le potenzialità di un MMORPG di stampo orientale di tali dimensioni, non possiamo in alcun modo non notare tutti gli aspetti principali che configurano, in ogni caso, l’esperienza videoludica altamente positiva e divertente di questo gioco.

L’impatto è tipico di titoli RPG di stampo orientale, e cinese in particolare, le musiche e i suoni sono coinvolgenti, si prova una certa magia a passare da un paesaggio ad un altro, coinvolti nelle missioni, immersi nell’ambientazione leggendaria e affidandoci a cavalcature leggiadre. Se si presta attenzione ai particolari momenti, infatti, le musiche ci porteranno, al pari dei coloratissimi mondi di SOLO, e ci trasporteranno da mondi onirici a paesaggi sospesi nel cielo, da fasi esplorative a quelle più concitate degli scontri contro le creature da incubo e mostri tipici delle leggende orientali. Un comparto tecnico, artistico, grafico e sonoro di assoluto livello, con qualche pecca nelle fasi dialogate ancora da smussare.

In alto, A caccia

Swords of Legends Online garantisce un ottimo livello di divertimento anche per i giocatori di MMO occidentali più esigenti, per di più in un contesto grafico e tecnico da stropicciarsi gli occhi. Se le promesse verranno mantenute e il supporto Endgame terrà un buon livello di aggiornamento, anche i giocatori che non amano i contesti leggendari di stampo orientale si potranno innamorare di questo nuovo titolo.

SWORDS OF LEGENDS ONLINE - REVIEW

Final Thoughts

Swords of Legends Online garantisce un ottimo livello di divertimento anche per i giocatori di MMO occidentali più esigenti, per di più in un contesto grafico e tecnico da stropicciarsi gli occhi. Se le promesse verranno mantenute e il supporto Endgame terrà un buon livello di aggiornamento, anche i giocatori che non amano i contesti leggendari di stampo orientale si potranno innamorare di questo nuovo titolo.

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