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Slipstream, recensione PS4


Slipstream conferma su console PS4 la sua verve e la sua natura: vero e proprio tributo agli arcade racing anni ’80 con una spolverata moderna, con le sue auto pseudo 3D lanciate nei percorsi con una colonna sonora incessante e vivace. E derapate interminabili.

Il punto focale del gameplay di questo arcade racing retro style è sicuramente quello delle curve e della derapata esagerata ed esasperata. In pratica per poter avere la meglio nelle classifiche e poter vincere le gare a tappe, dobbiamo puntare tutto sulle derapate.

Fuor di dubbio che lo sviluppatore Ansdor abbia voluto rimarcare gli arcade anni ’80 e destinare loro un vero e proprio tributo, passiamo a valutare le varie modalità di gioco per tutti i gusti: ad esempio nella modalità Grand Tour che si basa sui rivali e ti mette contro diversi piloti ognuno con la propria personalità unica, la modalità Grand Prix che ti consente di aggiornare e personalizzare il tuo mezzo, corse a tempo e classificate.

Nel frattempo, il gameplay sì dedicato al retro game, è molto veloce e dinamico, con colori sgargianti e movimenti che mettono a dura prova la vista, ma al contempo immergono il giocatore nei meandri della corsa, e della sfida. Avvincente, appagante e sicuramente evocativo di giochi dei bei tempi andati. Con tanto di splendida derapata.

Slipstream è un messaggio d’amore e un tributo ben riuscito, e sicuramente evocativo, dei racing arcade classici, coinvolgenti sfide e gare, tornei e anche in modalità multiplayer, con l’appagamento videoludico sempre dietro l’angolo e celato da una devastante ricerca della derapata.

SLIPSTREAM - PS4 REVIEW

Final Thoughts

Slipstream è un messaggio d'amore e un tributo ben riuscito, e sicuramente evocativo, dei racing arcade classici, coinvolgenti sfide e gare, tornei e anche in modalità multiplayer, con l'appagamento videoludico sempre dietro l'angolo e celato da una devastante ricerca della derapata.

Overall Score 80% VALUTAZIONE
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