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Sense – A Cyberpunk Ghost Story, l’horror torna alle origini su Switch


EastasiaSoft, Top Hat Studios e lo sviluppatore Suzaku collaborano per portare l’avventura horror di sopravvivenza Sense – A Cyberpunk Ghost Story su Nintendo Switch nel 2020.

Sense – A Cyberpunk Ghost Story è un gioco 2.5D ispirato ai giochi di avventura horror dell’era PS2. Con un’attenzione al ritmo, all’atmosfera e allo storytelling, Sense spera di riportare il genere horror alle sue radici; celebrare il lento, pauroso brivido del terrore invece di fare affidamento sull’azione superiore e saltare le paure. I fantasmi – come difetti della nostra realtà – agiscono come minacce spirituali e paranormali, non mostri da uccidere. L’orrore della nostra storia proviene da atmosfera e narrazione, non da suoni forti ed effetti artificiali.

Storia:

Nel 2083 Neo Hong Kong, una giovane donna di nome Mei Lin Mak viene trascinata in un vortice di orrore soprannaturale. Mentre scruta più a fondo nel mistero secolare, Mei sarà costretta a mettere in discussione la sua percezione della realtà e la sua fiducia nei suoi occhi cibernetici. Sotto le luci al neon di una distopia cyberpunk, le rovine degli “Chong Sing Apartments” nascondono un mistero insanguinato illuminato dalle tradizioni del folklore cinese e dalle innovazioni del futuro industriale. Se c’è qualche speranza di sfuggire a questo incubo, Mei-Lin deve esplorare questo complesso, mettendo insieme le storie di 14 anime perdute e scoprire la verità della sua maledizione familiare. 



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