Tempo Libero

OkunoKA Madness: riflessi verranno messi a dura prova


Ignition Publishing e lo studio di sviluppo italiano Caracal Games annunciano OkunoKA Madness, un’evoluzione del platform masocore originale OkunoKA , arricchito con nuovi livelli, boss, funzionalità e sfide.

Disponibile adesso per il pre-ordine su Xbox One e Nintendo SwitchOkunoKA Madness arriverà l’8 settembre su PlayStation 4, Xbox One, Steam e Nintendo Switch. I possessori dell’originale OkunoKA su Nintendo Switch riceveranno l’aggiornamento a OkunoKA Madness gratuitamente!

Con uno stile disegnato a mano molto particolare, OkunoKA Madness rappresenta un’evoluzione del concetto originale che mette insieme il gusto per le speedrun e i platform. Tornerai a giocare nel ruolo di KA, una piccola creatura blu impegnata in un viaggio per salvare il mondo delle anime dal male, nel modo più veloce, frenetico e stiloso possibile.

Pensato sin dal principio per gli speedrunner, OkunoKA Madness ti lascia scegliere come giocarlo, alla velocità che preferisci. Ci sono tre modalità diverse di speedrun: tutti i mondi, singoli livelli o una selezione di livelli personalizzata, in modo da concedere a tutti i giocatori la libertà di approcciare la sfida come preferiscono, mettendo alla prova i propri riflessi e battendo il cronometro. Con le sue classifiche globali e locali completamente personalizzabili, potrai sfidare i tuoi amici, o tutto il mondo, e far segnare il miglior tempo in più di 100 livelli!

Nella sua sfida senza sosta, OkunoKA Madness ti farà saltare, correre e utilizzare abilità elementali a rotta di collo, per attraversare ambientazioni corrotte e sconfiggere i tuoi mortali nemici, gli Os. Sblocca un’ampia rosa di nuovi personaggi, tutti con abilità uniche, per trasformare il modo in cui ti muovi e imparare nuove strategie di gioco. Con una miriade di segreti nascosti e boss fight pazzesche, sfrutterai l’immortalità di KA per eseguire acrobazie fuori di testa e salvare l’universo!



Argomenti correlati a: OkunoKA Madness: riflessi verranno messi a dura prova