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Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, la nostra recensione


Ereditare un pesante fardello come quello che siamo costretti a portare sulle nostre spalle sin dall’inizio del nostro viaggio nei panni del rider più promettente e con più responsabilità nel mondo di Monster Hunter, non ammorbidisce certo l’approccio a Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin.

Questa è un’avventura coloratissima, avvincente, ricchissima di contenuti e di personalizzazioni, dove si mettono insieme fasi di JRPG all’ultimo grido, con fasi esplorative in paesaggi in stile cartoonesco mozzafiato, allevando monstie sin dalla loro nascita e combattendo creature mostruose in battaglie a turni all’ultimo colpo speciale.

Il mondo di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è colpito da una misteriosa oscurità che mette i mostri, anche quelli più antichi e pacifici, contro gli umani e le altre creature antropomorfe della terra: in una ambientazione tipica da Monster Hunter immersa in un design artistico e dei personaggi che ricorda lo stile dello Studio Ghibli, affrontiamo un’avventura che si evolve, misteri che si infittiscono, ripercorriamo le orme del nonno leggendario, Red, nei panni del rider più eroico dei suoi tempi. Per affrontare tutte le disavventure che intratterranno il giocatore per parecchie ore, divertendolo non poco con personaggi iconici e gatti parlanti, il nostro rider dovrà accrescere le proprie abilità, accrescere i propri legami con i vari monstie che troverà nel suo viaggio, facendo schiudere uova e persino mescolando geni tra monstie per renderli sempre di più il perfetto compagno di battaglie.

Il sistema di battaglia infatti mette di fronte a uno dei più moderni ed azzeccati JRPG: combattimenti a turni tra il party del giocatore (composto per lo più da due rider e due monstie che li accompagnano) e il roster di mostri, ciascun mostro, come ogni buon Monster Hunter ci insegna, ha le proprie abilità, capacità e debolezze, e parti da abbattere prima di altre per evitare i colpi speciali, spesso mortali. Colpi speciali che fanno parte ovviamente del bagaglio dei nostri riders: oltre ad attaccare, schivare, curarci, proteggerci, potremo attaccare scegliendo l’arma da utilizzare, il monstie da avere al nostro fianco (anche durante la battaglia stessa), colpire con i colpi speciali dei monstie e affidarci alle nostre caratteristiche oppurtunamente sviluppate.

Ma attenzione, infatti, mantenendo per più tempo lo stesso monstie avremo maggiori possibilità di riempire la barra legame: non appena la barra sarà piena saremo in grado di salire in sella al nostro amico e scatenare tutto il potere del nostro legame contro il malcapitato di turno. Ci sarà bisogno di tanta strategia per vincere le battaglie, perché, come in una sorta di carta-forbice-pietra, sia i mostri, che noi, sceglieremo anche il tipo di attacco da adottare: Potenza, Velocità, Tecnica. Dovremo essere bravi ad indovinare quello che adopererà il mostro, per vincere la morra e non soccombere al nemico. Si attiveranno ogni tanto anche scontri che sono prerogativa del tipo di mostie che ci accompagna, in QTE dovremo superare il nemico in una gara di volo, oppure in uno scontro testa a testa. Inutile dire che vincere questi QTE avrà un peso specifico molto elevato nella vittoria o almeno dello spezzare una parte fondamentale del nemico.

A battaglie sempre varie, in quanto tanti e variegati sono i modelli di mostro da affrontare e i nemici (anche rider e anche in multiplayer), corrispondono parallelamente momenti di esplorazione nel diversificato e coloratissimo mondo di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, di ricerca di materiali e oggetti per potenziare armature, armi e per far crescere l’esperienza dei monstie che ci accompagnano. I villaggi saranno una sorta di Hub dove avviare missioni principali, missioni secondarie (attivabili o da personaggi in pericolo o dalla bacheca), dove riposare, modificare personaggi, far evolvere monstie o far schiudere uova appena rubacchiate in qualche tana di mostro (è davvero divertente la scelta di come portare via le uova dai nidi, così come da non perdere è la tecnica adoperata per il viaggio rapido), acquistare item e oggetti, acquistare o migliorare armi e armature dal fabbro, etc. etc.

Sulla storia di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin dobbiamo dire che ci convince, in quanto accompagna il giocatore nel suo evolversi sia attraverso la trama principale che attraverso dialoghi spesso divertenti, appassionanti e mai noiosi. Dello stile anime morbido e colorato abbiamo parlato, il livello è tenuto alto anche da un comparto sonoro azzeccato in ogni momento, da quelli più concitati come gli scontri contro i boss, a quelli più spassionati immersi nei bellissimi e vari scorci naturali del mondo di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin.

Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è uno dei più riusciti JRPG di ultima generazione, che oltre a dare ulteriore lustro a un mondo famoso come quello di Monster Hunter, aggiunge qualcosa di nuovo, divertente e appagante ad ogni livello, da quello artistico al gameplay fino ad arrivare a dialoghi e musiche. Anche i personaggi sono curati nel dettaglio, sia quelli principali che quelli secondari con un buon livello di personalizzazione dell’esperienza che non guasta mai.

MONSTER HUNTER STORIES 2 - REVIEW PC

Final Thoughts

Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è uno dei più riusciti JRPG di ultima generazione, che oltre a dare ulteriore lustro a un mondo famoso come quello di Monster Hunter, aggiunge qualcosa di nuovo, divertente e appagante ad ogni livello, da quello artistico al gameplay fino ad arrivare a dialoghi e musiche. Anche i personaggi sono curati nel dettaglio, sia quelli principali che quelli secondari con un buon livello di personalizzazione dell'esperienza che non guasta mai.

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