Videogame Review 2018

Just Cause 4, la nostra recensione


Alcune buone idee e nuovi espedienti per rinfrescare il franchise ma senza quel salto di qualità che ci si poteva attendere. Divertente, scanzonato, esplosivo, ci si può perdere per ore e ore solo per il piacere di combinare i vari effetti del rampino su persone, cose, animali, vetture, edifici, ma nel complesso un passo troppo breve per Just Cause 4, che riprende quello che di buono c’era nel suo predecessore e ne rinnova pochi aspetti. In poche parole è un Just Cause.

Chi ha giocato a Just Cause almeno una volta non si aspettava certo una storia complessa e ben intrecciata, in fin dei conti, il nostro eroe Rico Rodriguez, non è che sia il simbolo della moralità: un segno che lo contraddistingue e che porta il giocatore a spaziare e divertirsi con acrobazie e virtuosismi pirotecnici semplicemente per il piacere di provarne l’ebbrezza. Poco importa se si viene spesso fuorviati e portati al di fuori della storia, sovente bloccati nel sempre divertente e fantasioso modo di distruggere tutto e tutti indistintamente. Non siamo qui a dire che intreccio e storia non siano importanti, ma in un titolo che storicamente è contraddistinto dall’eccitazione nel distruggere, è sicuramente il gameplay il motivo principale che deve spingere o meno a giocare il nuovo capitolo di Avalanche Studios e Square Enix.

Just Cause 4 è principalmente un gioco d’azione, frenetico e dove la violenza la fa da padrone in ogni frangente: nei panni di Rico Rodriguez, siamo in visita nell’isola sudamericana di Solis. Il popolo è governato da un uomo cattivo e dal suo esercito di teppisti. Dovremo distruggere l’infrastruttura dell’oppressione, La Mano Nera: e per farlo siamo coadiuvati da una fantastica gamma di armi e strumenti, ma il nostro più grande potere è una corda da polso. Il mitico rampino che in questo quarto capitolo si arricchisce di tecnicismi e trovate strategiche di non poco conto. Con il nostro rampino fedele possiamo ingrandire il panorama, scalare edifici e schiantarci contro nemici, come un vero e proprio Spider-Man. Le corde del rampino sono infatti non solo armi vere e proprie, ma sono anche razzi telecomandati e palloncini aerostatici in grado di issare involo anche il container più pesante. Le conseguenze, in ogni nostra azione, sono sempre catastrofiche.

just cause 4

Al catastrofico divertimento delle tipologie di rampino, si aggiunge in questo Just Cause 4 un’attenzione particolare focalizzata sulle condizioni meteorologiche estreme. Il nostro nemico è un pazzo della tecnologia che ha capito come controllare l’atmosfera. Scatena trombe d’aria e bufere di neve sulla sua stessa gente. Rico e la sua banda di aiutanti devono catturare questo caos e reindirizzarlo contro La Mano Nera, ben presto diventando artefici delle condizioni meteorologiche, anche le più impensabili.

Alle già note peculiarità distruttive della saga, si aggiungono quindi due nuove opzioni di rampino e nuovi scenari apocalittici dettati dal controllo degli agenti atmosferici: apprese le tecniche più nuove, Just Cause 4 può regalare momenti di intenso divertimento, permettendoci di scatenarci, trovando modi innovativi per distruggere roba e infliggere divertenti atti di crudeltà sui nostri bersagli.

Detto della parte più divertente – anche con un pizzico di spiccata propensione al sadismo più crudele – non si può non notare come in Just Cause 4 vi siano degli evidenti difetti di progettazione, soprattutto una faticosa struttura di missioni, disordinate e poco variegate. La mappa si va via via dispiegando in un open world da dominare a mo’ di tavolo da Risiko, avanzando le truppe dell’esercito del caos, le missioni saranno più o meno sempre legate tra loro, ma non può certo essere preso come un esempio di chiarezza, specie dal punto di vista dell’interfaccia utente. Se il giocatore si vuole divertire, come detto più volte, avrà miriadi di vetture, armi, widget da conquistare e adoperare per essere creativo e distruttivo al contempo, ma il filone narrativo non trascina, non emerge, non coinvolge. Ci sono ovviamente tante quest collaterali da poter portare avanti (per il puro piacere di conquistare un armamento speciale, null’altro), e sfide alla spasmodica ricerca dell’acrobazia e dei record.

just cause 4

Se tecnicamente non siamo a livelli di rinnovamento assoluto, e neanche ci avviciniamo a ciò che ci si poteva attendere, non si può invece non notare l’interesse suscitato dai paesaggi diversificati seppur in un verosimile paese del Sud America: sicuramente legato alle novità introdotte al gameplay in questo quarto capitolo. Come sempre, se la storia non trascina, non mancano battute ironiche sia del protagonista che degli altri personaggi, che, a corredo di un action distruttivo, contribuiscono a fomentare qualche ora di divertimento puro.

just cause 4

Just Cause 4 non è che un capitolo nuovo della serie action, che non introduce novità in senso assoluto, non fa un salto di qualità sul piano tecnico e della storia, ma continua ad ampliare la gamma di strumenti di distruzione e di divertimento a disposizione. Indicato per gli amanti della devastazione più cruda, a chi adora lasciarsi trascinare da esplosioni e da ore di distruzione, anche senza motivi plausibili. Ovviamente, i fan di Just Cause non potranno non averlo: pena una corda da rampino legata alla caviglia e ad un palloncino sospeso a migliaia di metri d’altezza.

JUST CAUSE 4 - REVIEW PS4

SVILUPPATORI 73%
STORIA 68%
GRAFICA 72%
GIOCABILITA' 82%
DURATA 80%
PERSONAGGI 75%
Final Thoughts

Just Cause 4 non è che un capitolo nuovo della serie action, che non introduce novità in senso assoluto, non fa un salto di qualità sul piano tecnico e della storia, ma continua ad ampliare la gamma di strumenti di distruzione e di divertimento a disposizione.

Overall Score 75% VALUTAZIONE
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