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Nights of Azure 2: Bride of the New Moon – Recensione


Nights of Azure 2: Bride of the New Moon è il secondo capitolo dell’action dark RPG di Gust e Koei Tecmo, dove le protagoniste devono affrontare la minaccia dell’eclissi lunare, un’oscurità assoluta che si frappone tra i legami indissolubili di valorose amiche di infanzia.

In una corsa contro il tempo, Aluche dovrà soddisfare le richieste delle papesse della Curia e affrontare demoni, su demoni, nemici esterni e nemici interiori per contrastare la venuta della Moon Queen, Malvasia: Onde evitare la notte perenne e senza fine, Aluche dovrà anche affrontare amiche e alleate (o future alleate), persino vecchie insegnanti, in una scalata senza sosta verso la potentissima Malvasia.

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Dr. Camilla

Aluche è un cavaliere, un agente della Curia, e deve iniziare il proprio percorso che la porterà a scoprire misteri celati e ad affrontare i propri demoni, non solo quelli del passato: il suo viaggio inizia proprio con la riunione con le amiche di infanzia, la sacerdotessa Liliana e la Holy Knight dell’ordine di Lourdes, Ruenheid. Le protagoniste, tutte rigorosamente donne, dovranno allearsi e combattere demoni e nemici ostici, sin dall’inizio, quando le due spadaccine dovranno andare alla ricerca della Liliana perduta.

Hotel Eterna

Hotel Eterna

Nel percorso di crescita della protagonista Aluche, c’è anche la prima batosta proprio per mano di Malvasia: un triste scontro, terminato con la morte temporanea di Aluche, ma, come per incanto, una dottoressa, Camilla, mandata dalla Curia, troverà il modo di far rivivere l’eroina, con il piccolo intoppo di dover accettare di essere per metà demone. Qui inizia la scalata che porterà Aluche a confrontarsi con altre eroine e, di volta in volta, inglobarle nel proprio party nella lotta all’oscurità: Muveil, maestra di Aluche e diventata un demone nel frattempo, Veruschka, un cavaliere dell’ordine di Lourdes, alla costante ricerca di un legame e di un’amicizia profonda come quella che lega le tre amiche di infanzia. Poi la leggendaria e demoniaca Arnice, ma anche la graziosa e maestra di dolciumi Eleanor. Ma non solo le componenti dell’alleanza animeranno questo Nights of Azure 2: Bride of the New Moon, a fianco a loro Aluche dovrà inoltre schierare i Servan, famigli con poteri elementali e tecniche speciali da adoperare in battaglia e che verranno svelati durante il percorso, ma anche personaggi di secondo piano ma contestuali alla storia, come il demone dalla doppia personalità Christophorus, la sadica e aracnomorfa Vallderossa, oltre alle tre papesse della Curia cui fa da contraltare la sacerdotessa dell’ordine di Lourdes Loergwlith.

Action

Action

Insomma, tante, tantissime ragazze a portare avanti una storia ben narrata, con momenti di suspance e momenti tristi alternati a momenti di spensieratezza: una narrazione che procede in maniera molto lineare ma a tempo, abbastanza guidata nel suo incedere, saremmo infatti un po’ condizionati da una luna che ogni giorno si oscura di uno spicchio, quindi non ci potremo perdere in quest secondarie di ogni tipologia, ma opteremo per quelle funzionali allo sviluppo dei legami tra Aluche e un personaggio specifico, e dal tempo limitato che condiziona Aluche e il suo essere metà demone. Questo, che ovviamente crescerà con lo sviluppo del personaggio, costringerà Aluche a tornare presso l’Hotel Eterna, e riposare una notte.

nights of azure 2

Il tempo non condiziona in maniera determinante il gameplay e la scelta delle quest da seguire, oltre alla campagna principale, perché ogni volta che Aluche sconfigge un demone di primo livello o boss, la luna si schiarisce, a volte del tutto, consentendo quindi di potersi giostrare al meglio nelle quest (se l’eclissi si completa si andrà incontro al game over!).

Accennato della possibilità di Aluche di craftare le proprie abilità, qui diciamo solo che per farlo avrà a disposizione il laboratorio di Camilla: Aluche entrerà vestita da sposa in una cabina per donare il sangue raccolto e ottenere punti abilità da spendere nella mappa abilità stessa. Anche i punti abilità per i servans saranno fondamentali per la trasformazione dei simpatici (e utilissimi) famigli che man mano scoveremo e salveremo dalle grinfie dei demoni.

Tante le quest secondarie, quindi, che consentono di affrontare la campagna principale con qualche pausa, molte delle quest saranno importanti per ottenere il riempimento dei cuori con una protagonista del party e rafforzare con questa i legami: sbloccando pertanto altre quest e cut-scene oltre a potenziamenti in battaglia.

Servan

Servan

Il sistema di battaglia in Nights of Azure 2: Bride of the New Moon è molto orientato all’action: sfiora quasi il musou come modalità di combattimento specie quando i demoni sono davvero tantissimi a schermo, ma non mancheranno i momenti dei colpi speciali (sia per merito dei servans che per abilità specifiche della nostra compagna di battaglie) in duetto, e colpi finali, tali da spazzare intere orde di demoni incalliti. Nel complesso, a parte qualche ‘fuga’ di troppo della telecamera, il combat-system si mostra appagante e divertente, nonché molto dinamico. Lascia parecchia scelta al giocatore, quindi anche la formazione del party sarà importante come strategia di battaglia.

LilyBurst_Ruenheid

Il design e il comparto grafico sono sicuramente un plus per questo secondo capitolo della serie dark-action RPG di Gust, con un character design di ottima fattura, gradevolissime sono infatti nei loro lineamenti e nei dettagli le protagoniste di Nights of Azure 2: Bride of the New Moon, anche i nemici sono ben curati nei dettagli, i paesaggi in alcuni momenti si lasciano ammirare e le texture sono accettabili. Se da un punto di vista grafico notiamo quindi un bel passo avanti rispetto al passato, non sono da meno le traccie sonore, che al contrario avevano avuto un ottimo riscontro anche nel primo capitolo. Voci, Musiche, suoni, tracce audio, tutto contribuisce a rendere cupo e misterioso un ambiente già ben caratterizzato dal punto di vista grafico.

Non manca, come di consueto, una corposa dose di fan service come da tradizione: presso l’Hotel Eterna infatti si potrà, tra una quest e l’altra, passare in piscina e entrare nel camerino per dedicarsi all’abbigliamento e ai costumi da bagno delle ragazze, oppure prendere una calda cioccolata al bar, che in un clima tetro e rigido come quello di Nights of Azure 2: Bride of the New Moon, non guasta mai.

Nights of Azure 2: Bride of the New Moon è un action RPG in stile Japan al femminile, con un contesto dark e misterioso, un secondo capitolo che terrà incollati al joypad i fan della serie, i fan di Gust ma anche gli amanti del genere. A una storia lineare e ben costruita fanno da corredo un design level di ottima fattura, musiche affascinanti, protagoniste aggraziate, un sistema di combattimento fluido e dinamico molto orientato all’azione e un gameplay appagante sotto tutti gli aspetti.

Nights of Azure 2: Bride of the New Moon - REVIEW - PS4

SVILUPPATORI 86%
STORIA 88%
GRAFICA 88%
GIOCABILITA' 90%
DURATA 88%
PERSONAGGI 88%
Final Thoughts

Nights of Azure 2: Bride of the New Moon è un action RPG in stile Japan al femminile, con un contesto dark e misterioso, un secondo capitolo che terrà incollati al joypad i fan della serie, i fan di Gust ma anche gli amanti del genere. A una storia lineare e ben costruita fanno da corredo un design level di ottima fattura, musiche affascinanti, protagoniste aggraziate, un sistema di combattimento fluido e dinamico molto orientato all'azione e un gameplay appagante sotto tutti gli aspetti.

Overall Score 88% VALUTAZIONE
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