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.hack//G.U. Last Recode – Recensione PS4


.hack//G.U. Last Recode è la raccolta finale dei tre volumi della serie rimasterizzati dagli originali PS2 per console PlayStation 4 e per PC, con l’aggiunta di un quarto capitolo, nuovo di zecca, a completamento delle vicende e vicissitudini di Haseo nel mondo virtuale di The World. A queste si affianca inoltre una sezione che funge da collegamento al ‘non-detto’ dei 4 volumi e una versione parodistica del titolo, elementi a corredo che fanno sicuramente piacere ai fan ma che vanno, ovviamente, sviscerati solo dopo aver affrontato le 4 avventure di Haseo e compagni, onde evitare spoiler poco piacevoli.

.hack//G.U. Last Recode è quindi una raccolta dei tre volumi usciti per PS2 + un quarto capitolo nuovo, con i primi tre capitoli che, per forza di cose, dovevano essere non solo rimasterizzati, ma entro i quali si doveva fare un vero e proprio lavoro di cesello, di intelaiatura, di re-definizione del design, delle grafiche, delle animazioni, dei dialoghi, dei pannelli di gestione. Insomma, un lavorone se si pensa che sono passati più di dieci anni dall’uscita del terzo volume originale. Vedremo subito come è andata, intanto possiamo dire che lo sforzo di CyberConnect 2 e di Bandai Namco è figlio anche dell’occasione di una ricorrenza: ossia del 15esimo anno di età della serie .hack.

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The World: è un MMORPG con tutti i crismi al posto giusto, dove i personaggi si incontrano e si scontrano, creano gilde, si uniscono e bisticciano, si aggiornano con forum ed email private, un vero e proprio mondo alternativo virtuale, dove però sembra essere nascosto qualcosa di misterioso. Le persone, specie alcune in particolare, non vengono solo sconfitte nel gioco e costrette a vedere il proprio personaggio perire, ma alcune, per circostanza piuttosto strane, vanno in coma nella vita reale. Di questo iniziano a parlare i media, iniziano a circolare voci interne a The World, stesso, con i moderatori e i player costretti a prendere atto della situazione e provare a porvi rimedio.

I MIGLIORAMENTI GRAFICI IN VIDEO



Un eroe, un po’ particolare c’è da dirlo, Haseo, che si erge a “Terror of Death” in The World, ma che è poi subito costretto a fare un bagno d’umiltà e ricominciare la propria avventura da ‘vendicatore impavido’ dalle basi, per circostanze presto riassunte: Il protagonista, nella vita reale, crea Haseo nel nuovo MMORPG The World, ma viene subito inseguito e facilmente sconfitto da quelli che vengono definiti in gergo da multiplayer online, PK, i Player’s Killers. Questi PK sono veri e propri sciacalli, che attaccano i personaggi neofiti e, per forza di cose, di basso livello, e li fanno fuori prima che acquisiscano potere. Haseo ritorna, per la prima volta, e stavolta decide di scalare la classifica, proprio ergendosi a vendicatore delle vittime dei PK, diventa pertanto un PKK, ossia un killer di killer di giocatori. Ma questa vendetta innata, questa ricerca continua di vendicarsi del primo affronto lo porterà a scontrarsi con una visione più grande: il gioco è attaccato da una qualche potenza misteriosa che lui identifica in Tri-Hedge. Un player misterioso che sconfigge una sua amica in-game, e la porta allo stato comatoso nella vita reale, alla stessa stregua di altre vittime del gioco. Proprio Tri-Hedge, però, sconfiggerà Haseo e lo porterà nuovamente al livello zero.

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Come si capisce, la storia è complessa, solida e con colpi scena sempre dietro l’angolo, con la versione MMORPG che porta il giocatore a smarrirsi nei panni di un altro giocatore che sta proprio iniziando a giocare: vi sarà infatti una versione desktop da controllare, un forum (anzi più di uno), email da leggere…e quindi rapporti da curare in-game e fuori dal gioco: sarà possibile in pratica fare tutto quello che faremmo se fossimo nei panni del protagonista, persino navigare il sito ufficiale del gioco, guardare notizie e video notizie, leggere articoli, rispondere alle mail etc. Il tutto è ovviamente legato a doppia mandata con la trama del gioco stesso, non è mai fine a se stesso. La storia, si diceva, è profonda e ricca di colpi scena, ma anche leggera e piacevole da vivere e portare avanti, tiene acceso l’interesse in ogni capitolo del gioco, e, anzi, lo alimenta ancora di più con le tante animazioni in-game e con i supplementi.

In un’analisi più approfondita del comparto tecnico e grafico non possiamo non tenere conto di tutti gli aspetti di design che ci siamo trovati davanti: la versione ‘collezione’ è una remastered per quanto concerne i primi tre volumi, e in molti aspetti la rimasterizzazione è da considerarsi davvero ottimamente riuscita. Specie se si guarda al character design e alle animazioni, dove le differenze tra le versioni PS2 e PS4 ci fanno davvero capire che è passato tanto tempo! Modelli poligonali quindi che rispondono positivamente alle aspettative di una remastered PS4, forse qualcosina lasciano a desiderare le ambientazioni, quindi le texture di paesaggi, mura, città etc. Ma nel complesso, visto anche la rimasterizzazione delle scene animate davvero ottime e gradevoli alla vista, il risultato è pienamente riuscito.

In tal senso, non solo i fan della serie, ma anche, per dirne uno che si avvicina molto per design e gameplay, i fan di Tales Of troveranno in .hack//G.U. Last Recode un titolo da vivere appieno e appagante: infatti, da un punto di vista di gameplay, il gioco consente combattimenti veloci e dinamici, un action game che diverte e che risponde positivamente alle sollecitazioni del joypad. Da un lato la storia e la trama richiedono aspetti da MMORPG che non potevano essere sottovalutati (come parte strategica relativa al party, assortimento di classi e di armi, assortimento di personaggi, crafting dei personaggi, crafting di armi e armature, side-quest etc etc.), e infatti sono stati curati con puntiglio. Dall’altro lato il genere Action richiedeva un combat-system immediato, dinamico e personalizzabile, reattivo: tutto quello che noi abbiamo potuto vedere in ogni volume di questa collezione.

.hack//G.U. Last Recode riesce nell’intento di riportare una ventata di freschezza a una serie vecchia di oltre 10 anni e che ha attraversato due generazioni di giocatori e di console di gioco: una collezione che garantisce tantissime ore di gioco appaganti e divertenti, con animazioni e design che catturano l’occhio, e che faranno contenti tutti i fan della serie e degli anime e manga in stile Japan.



.hack//G.U. Last Recode - Review PS4

SVILUPPATORI 88%
STORIA 89%
GRAFICA 85%
GIOCABILITA' 89%
DURATA 90%
PERSONAGGI 0%
Final Thoughts

.hack//G.U. Last Recode riesce nell'intento di riportare una ventata di freschezza a una serie vecchia di oltre 10 anni e che ha attraversato due generazioni di giocatori e di console di gioco: una collezione che garantisce tantissime ore di gioco appaganti e divertenti, con animazioni e design che catturano l'occhio, e che faranno contenti tutti i fan della serie e degli anime e manga in stile japan.

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