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Dopamina quando la creatività è follia


Sembra che la creatività possa derivare dal neuromediatore dopamina, una sostanza che genera anche gli stati d’animo, ma anche di fenomeni connessi alla maniacalità. La creatività quindi è parte della positività. Se lo stato d’animo è sereno e positivo posiamo essere persone molto creative, dipingere il mondo con occhi diversi. Lo studio della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora ha riferito che tutto è in dipendenza della dopamina. Da questo piccolo dettaglio dipenderebbe la creatività di un individuo.

Per Kay Redfield Jamison, psichiatra e responsabile della ricerca, si potrebbe anche definire una sorta di “complementarietà” tra i due stati d’animo, che regolerebbe la positività e la grande creatività. Questo perché per creatività è anche la capacità di riuscire a vedere il mondo e tutto quello che ci circonda con occhi diversi, condizione essenziale per uno stato d’animo positivo. Quindi per essere creativi non basta uno stato d’animo normale ma dobbiamo vedere il mondo con positività e riuscire a ad analizzare tutto in modo creativo.

Se lo stato d’animo non è positivo anche la creatività diventa negativa, con problemi tipici della schizofrenia. Biogna quindi fare attenzione al proprio stato d’animo che tutto quello che è buono si può trasformare in negativo.

 

 

 



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