Gli hacker tentano l’accesso a Senate.gov

Una violazione della sicurezza del sistema informatico del Senato degli Stati Uniti non ha però superato la sicurezza di rete e nessuna informazione del singolo utente è stato rubata, i funzionari del Senato così hanno riferito in una nota di oggi. Martina Bradford ha detto in una dichiarazione che hacker “erano solo in grado di leggere una determinata struttura delle directory dei file presenti sul sito senate.gov. “In particolare, non c’è nessuna informazione tramite account utente sul server senate.gov da compromettere”.L’intruso è arrivato al server attraverso una vulnerabilità di una directory di Senate.gov mantenuto da un ufficio del Senato, l’accesso alla directory del file era senza protezione.
Lulz, che prese il merito per gli attacchi contro i siti web di Sony e la Public Broadcasting Service, ha rivendicato la responsabilità per l’hack del sistema Senato.Così il gruppo ha esordito nella frase online.
“We don’t like the US government very much. Their boats are weak, their lulz are low, and their sites aren’t very secure,”
L’hacker ha avuto accesso a un server sul lato pubblico del firewall di rete del Senato. Ora si esamineranno tutti i siti ospitati su Senate.gov e so solleciteranno i singoli uffici a rivedere i loro siti.Resta che comunque il sito del Senato è stato violato nel fine settimana, portando ad una revisione di tutti i suoi siti web, per questa imbarazzante violazione della sicurezza per un’altro istituto statunitense.
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